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lunedì 9 gennaio 2012

Per una pornografia degli odori - manifesto animale

PER UNA PORNOGRAFIA DEGLI ODORI
manifesto animale

E' giunto il momento di prendere una posizione precisa nei confronti della pornografia. Una posizione distante sia dalla sterile opposizione moralista che dal sostegno lucroso menefreghista. La pornografia risponde ad una nostra richiesta, quindi è giusto che se ne parli prendendola in considerazione come fenomeno complesso.
Tramite la pornografia, estensione ed espressione pura di un erotismo preconfezionato su cui fondiamo il mercato e i rapporti umani, è possibile educare i nostri desideri.
Purtroppo, la scarsa consapevolezza di questo potenziale ha portato il porno ad adattarsi alle comuni logiche di mercato. Le conseguenze principali sono:

- la totale assenza di un coinvolgimento emotivo da parte del consumatore (disumanizzazione dei suoi desideri)
- la ricerca costante di un elemento quantificabile che possa compensare il suddetto coinvolgimento.

In altre parole, venuta a mancare la componente umana, alla pornografia non resta che rincorrere il record delle tette più grosse, della gang bang più numerosa, del cumshot più abbondante, del pisello più lungo. La mancanza di un contesto in cui immergersi, di un'esperienza da vivere, viene compensata con cifre abbastanza grandi da imporre l'attenzione sul prodotto. In questo modo, una versione distorta e calcolabile della sessualità si fa largo in noi, portando con sè il marciume di una società in saldo.
Cosa può fermare l'alienazione che deriva da questa pornografia? Si può pensare ad una pornografia alternativa?
Considerando l'importanza determinante che ha lo scambio di feromoni nell'attrazione sessuale, si può pensare ad un coinvolgimento del canale chimico-olfattivo per la trasmissione di materiale pornografico. Questo è il metodo più immediato per riavvicinare qualcosa di irrealmente estraneo come la pornografia al nostro vissuto, creando un contesto in cui immergersi.
Tramite la pornografia degli odori sarebbe possibile agire ancora più efficacemente sui nostri desideri, e questo costituirebbe un pericolo se a diffonderla fosse qualcuno motivato dal controllo sulle relazioni sociali. Per questo motivo, i primi a comprendere le potenzialità di una tale tecnologia dovranno essere persone consapevoli e mosse da un sentimento libertario, motivate dalla volontà di riappropriarsi dei rapporti umani.
Con questo manifesto, intendo preparare le masse di ribelli alla guerriglia mediatica che si svolgerà molto presto.
Riprendiamoci la pornografia!


Laika Facsimile

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GLITCH SEX

Finzione pornografica alle estreme conseguenze: l'estetica dell'errore che contagia il sesso.

mercoledì 5 ottobre 2011

wrong music composition

download!

Siamo tutti così presi dalla ricerca del suono giusto che abbiamo dimenticato la natura stessa del suono, la sua fonte, la sua costruzione. Capita così che i nostri auricolari, le casse delle nostre radio e dei nostri pc, agiscano come approssimativa simulazione di un'esecuzione pura, che dovrebbe avvenire direttamente nelle nostre teste, costituendo un contesto a sé stante.
L'impossibilità e la totale inutilità di questo intento ci hanno portato a raccogliere tutti quei suoni solitamente scartati ed etichettati come errori: errori di registrazione, errori di mixaggio, errori di masterizzazione, ecc. Gli strumenti di riproduzione del suono hanno finalmente tirato fuori la loro voce.
Wrong music for wrong people.

stefano balice + marco raimondo
net.futuristi

venerdì 15 luglio 2011

16 luglio 2011: il MAV irrompe a Genova


Si riuniranno il 16 luglio a Genova, presso l’AC Hotel in zona Quarto, i principali rappresentanti del MAV (Movimento per l’Arte Vaporizzata). All’ordine del giorno i due punti fondanti del programma del MAV: il superamento dell’arte attraverso la sua vaporizzazione, portata avanti seguendo direttrici teorico-pratiche che oscillano costantemente tra le esperienze futuriste, dada e situazioniste più radicali; la liberazione dal/del lavoro, autentica religione contemporanea.
Il MAV è un movimento artistico costituitosi dalla fusione di diversi gruppi e movimenti contemporanei e del recente passato: da ciò che resta del vecchio Gruppo IDRA (anni Settanta) al recentissimo Movimento per l’Arte Cervicale, al Net.Futurismo, al gruppo ALTA (Associazione-Laboratorio per la TransArchitettura).
L’evento, che figura ufficialmente tra le tappe del “Primo Concilio InterAvanguardista 2011-15 – Tesi e proposte preparatorie per l’avvenire oltrizzontale”, prevede gli interventi di artisti, critici, scrittori e teorici provenienti indifferentemente da ambienti accademici e underground: Stefano Balice, Andrea Leonessa, Visual Mark, Laika Facsimile, Giorgio Pedivella per il Movimento Arte Cervicale; Antonio Saccoccio, Marco Raimondo, Silvia Vernola, Gianluigi Giorgetti, Klaus-Peter Schneegass, Kristian Fumei per il Net.Futurismo; Emmanuele J. Pilia, etc. per ALTA. Hanno inoltre aderito scrittori, artisti e ideologi di diverso orientamento: Blade Painnet, Joseph Deskolath, Vitaldix, Roberto Guerra, Dario Lapenta (Italiavanguardista), etc. Previsto anche l’intervento di Elisabetta Mattia e Loretta Bertoni per la casa editrice “Avanguardia 21”, che si è posta recentemente come punto di riferimento per la cultura d’avanguardia internazionale.
I lavori del meeting procederanno per tutto il pomeriggio, dalle 15 alle 20. Previsto un collegamento audio-video con i mavvisti da Roma. Dopo la chiusura annunciate vaporizzazioni oltre-artistiche con incursioni e creazione di situAzioni nel centro di Genova.




Intervengono:

Stefano Balice
Silvia Vernola
Laika Facsimile
Antonio Saccoccio
Visual Mark
Emmanuele J. Pilia
Dario Lapenta
Marco Raimondo
Roberto Guerra
Blade Painnet
Joseph Deskolath
Elisabetta Mattia
Loretta Bertoni
Giorgio Pedivella



Siamo degli artisti soltanto in quanto non siamo più degli artisti: stiamo realizzando l'arte. (Internationale Situationniste, agosto 1964)

Vaporizzare l’arte è l’ultimo compito che può avere oggi un artista prima di uscire definitivamente di scena.
(Movimento per l’Arte Vaporizzata, maggio 2011)

mercoledì 22 giugno 2011

Ecologia musicale - Laika Facsimile

La musica, attualmente, ha ben poco a che fare con la musica.
L'errore di base è quello di considerare la musica pop come un fenomeno musicale, quando invece risponde all'esigenza di avere qualcosa a cui potersi appoggiare, qualcosa che serva da tappabuchi per colmare le insufficienze delle nostre vite. Accendi l'auto e trovi subito il tuo compagno di viaggio che esce dalle casse a recarti conforto, così puoi recarti tranquillamente dovunque tu stia andando – e dovunque tu stia andando troverai lo stesso accompagnamento, lo stesso motivetto che tutti canticchiano – non sarai mai solo, qualcosa ti abbraccia dolcemente e ti culla attraverso le varie fasi della tua schifosissima giornata.
Apparirà evidente come il discorso non riguardi più la sfera sensoriale (non ci credete? eppure anche i ragazzi sordi hanno le loro popstar preferite), poichè il pop si inserisce invece tra le nostre credenze mitologiche.
Per garantire questo risultato, l'industria discografica ha impiegato sempre più tette, culi e ritmi ballabili (un connubio antichissimo, a dire il vero), costruendo il lato cerimoniale della musica.

Lo spreco di risorse – quantificabile in tette/hertz - che un tale sistema ha provocato, ci ha portato ad un accumulo di materiale sonoro fondamentalmente inutile. Per questo motivo, la pratica musicale più etica non è la composizione, ma il riciclo.
Il riciclo musicale avrà il pregio di sbarazzarci definitivamente di tutto il materiale inutile in eccesso, donando una nuova vita agli aborti discografici.

Soltanto l'ecologia musicale, necessità del ventunesimo secolo, ci consentirà di proseguire nel nostro processo evolutivo.

PENSATE AL FUTURO DEI VOSTRI FIGLI

RICICLATE LA MUSICA!

lunedì 20 giugno 2011

Asian Lednev e Avanguardia 21 su Second Life (+ Net.Futurismo + Arte Cervicale + Transumanismo + MAV)

Lunedi 20 giugno 2011, alle ore 22.30, Fabio Fornasari - Asian Lednev, Antonio Saccoccio ed Emmanuele Pilia presenteranno al MiC, l’isola dei Musei di Roma Capitale in Second Life, il libro-catalogo Asian Lednev: Creatore di Mondi, pubblicato da Avanguardia 21 Edizioni.
Fornasari è architetto di fama internazionale, co-progettista del
Museo del Novecento.
Emmanuele Jonathan Pilia, transumanista, ha curato la mostra e il catalogo.
Antonio Saccoccio ha permesso la pubblicazione del catalogo grazie alle neonate Edizioni Avanguardia 21, una casa editrice che ha l'obiettivo di essere la voce dell'avanguardia del XXI secolo.
Saranno presenti all'evento anche altri membri dei gruppi
Net.Futurismo e ALTA.
Prevista anche la presenza di alcuni esponenti di Arte Cervicale e del MAV (Movimento d'Arte Vaporizzata).



Il libro si presenta come un vero e proprio oggetto d'arte, interamente in quadricromia, con 90 illustrazioni a colori, la maggior parte delle quali opera dello stesso Fornasari.
Per chi lo acquisterà online durante la serata della presentazione (20 giugno) e nel corso del giorno successivo (21 giugno) sarà venduto con l'offerta 21x21. Da 25,23 euro il prezzo scenderà a 20,82 euro (spese di spedizione incluse).

mercoledì 18 maggio 2011

E' nato il M.A.V. - preparatevi ad evaporare!


L'arte, quell'arte che non merita maiuscole, ha subito nel corso dei secoli numerose trasformazioni.Nella sua prima, lunghissima fase durata fino alla fine dell'800, il concetto di arte era strettamente legato alla pittura e alla scultura. Nessuno metteva in discussione forma e funzione dell'arte: essa viveva la sua fase solida.Le prime avanguardie del '900 si opposero brutalmente alla rigidità e alla fondamentale inutilità dell'arte solida, aprendo la strada ad una nuova fase interdisciplinaria che avrebbe condotto l'arte a dissolversi, sconfinando nella vita quotidiana. Purtroppo, i più fraintesero le varie azioni e performance futuriste e dada: esse vennero percepite come innovatrici solo in quanto piene di "trovate", ma la comprensione della loro portata e degli intenti di queste avanguardie era ancora lontana.Si arrivò così al momento liquido delle produzioni artistiche, private di una forma standardizzata e limitante. Cambia la forma, ma si perdono i contenuti: l'"innovazione" di cui si fanno portavoce i liquidisti non è nient'altro che sperimentalismo da laboratorio o, peggio ancora, qualche effetto speciale per conquistare la critica: ecco uno tsunami di vacche sezionate, videoarte da quattro soldi, network che fanno i network che parlano dei network. In questo clima di autoreferenzialità liquidista è nato il MAV, Movimento d'Arte Vaporizzata, generatosi dall'unione del Movimento per un'Arte Cervicale con alcuni ex attivisti del Gruppo IDRA, che sul finire degli anni '60 anticipò la causa della vaporizzazione mentre i loro contemporanei italici continuavano a produrre incrostazioni calcaree su tela. Con loro, tutta una serie di persone vicine alle posizioni futuriste e situazioniste (Antonio Saccoccio, Roberto Guerra, Emmanuele Pilia e altri ancora).Causa comune: la vaporizzazione dell' arte e del paludoso sistema in cui marcisce.
Frantumiamo il solidismo!
Liquidiamo il liquidismo!
Vaporizziamo l'arte!
Stefano Balice
Marco Raimondo
Laika Facsimile
Jean Frusaglia