ARTE CERVICALE
- inno alla vita -

pain in the ass - resurrHertzione

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venerdì 26 marzo 2010

VacuitÁcquee - Marco Raimondo

In questo poema ipertestuale ho voluto esprimere la forte analogia tra la discesa agli abissi marini e l'ascesa allo spazio cosmico, le profondità marine con le loro costellazioni viventi sono speculari all'universo.

Marco Raimondo

Sospese nel liquido buio immobile -preme enormemente- rilevate da interferenze soniche le brulicanti biosuperfici d'un Deep-scattering-layer spezzano sinuosamente le -prossime agli 0° C-

vacuitÁcquee

Ascendere ad immense profondità, tra costellazioni abissali:

Myctophidae: successioni di stelle-fotofori,

bianco-azzurre bioluminescenze incastonate in

-fragilmente iridescenti-

pallidi corpi scattanti

pulsare in lontananza d'una nana rossa Atolla wivillei:

bagliore intermittente attorniato di filamenti fluttuanti

Saccopharyngus -predatori buco nero-

viscide sacche flagellate

dilatano avvolgendo in guaine prede celesti

Chauliodus sloani caverna, dall'abbagliante apertura,

rivestita da finemente appuntite stalattiti

Vitreastica perforazione

flash bluastri di tentacoli

Aculeato mantello, danzante tendaggio-membrana, d'un Vampyroteutis infernalis

cala il sipario

risalire a tuffarsi contro la superficie del cielo

3 commenti:

  1. Questo "VaquitAcquee" da consistenza al sogno represso che mi porto dalla nascita di tuffarmi nel cielo...grande Marco :)

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  2. Guardando il cielo la sensazione di cadervici da un momento all'altro, questo è ciò che mi ha ispirato.

    Marco

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